Pubblicato il 21 Gennaio 2026 in Informative fiscali

Ridotto dal 2% all’1,6% il tasso di interesse legale dall’1.1.2026

A decorrere dal 1° gennaio 2026, il tasso di interesse legale è stato ridotto dal 2% all’1,6% annuo, come stabilito dal Decreto MEF 10 dicembre 2025, pubblicato in G.U. n. 289 del 13 dicembre 2025.


2. Ambiti di applicazione

La variazione del tasso di interesse legale produce effetti nei seguenti ambiti principali:

a) Rapporti debitore–creditore

Dal 1.1.2026 il nuovo tasso dell’1,6% si applica a tutti i crediti, indipendentemente dalla data di insorgenza, salvo deroghe contrattuali o di legge.
Rientrano, a titolo esemplificativo:

  • danni nelle obbligazioni pecuniarie;
  • interessi nelle obbligazioni pecuniarie;
  • interessi su mutui;
  • interessi su depositi cauzionali nelle locazioni;
  • interessi su anticipazioni e mandati;
  • interessi conto corrente.

⚠️ Nota: per le operazioni commerciali (cessione di beni o prestazioni di servizi) continuano ad applicarsi i tassi previsti dalla normativa sui ritardi di pagamento, collegati al tasso BCE e non al tasso legale.


b) Ravvedimento operoso

La riduzione del tasso legale comporta una diminuzione degli interessi dovuti in caso di regolarizzazione spontanea di omessi o tardivi versamenti (IVA, IRPEF, ritenute, ecc.).

Per le violazioni commesse nel 2025 e regolarizzate nel 2026, gli interessi vanno calcolati:

  • al 2% fino al 31.12.2025;
  • all’1,6% dal 1.1.2026.

c) Determinazione dell’usufrutto

Nonostante la riduzione del tasso legale, per il 2026 restano invariati i coefficienti per il calcolo dell’usufrutto e della nuda proprietà, in quanto la normativa di riforma fiscale prevede che non possa essere utilizzato un saggio legale inferiore al 2,5%.
Di conseguenza, anche per il 2026 continuano ad applicarsi i coefficienti già in uso nel 2025.


3. Considerazioni operative

La riduzione del tasso di interesse legale rende meno oneroso il costo degli interessi nei casi di ravvedimento e nei rapporti civilistici regolati dal Codice Civile.
Si raccomanda tuttavia particolare attenzione nei calcoli che coinvolgono periodi a cavallo d’anno, applicando correttamente i tassi pro tempore vigenti.


Lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento e per l’assistenza nei calcoli relativi a ravvedimenti, interessi e valutazioni patrimoniali.

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