Pubblicato il 19 Dicembre 2025 in Informative fiscali
Chiusura dell’ultima finestra di iscrizione al RENTRI – Scadenza 13 febbraio 2026
Gentili Clienti,
con la presente desideriamo informarvi che il 15 dicembre 2025 si è aperta la terza e ultima finestra temporale per l’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI), che si concluderà definitivamente il 13 febbraio 2026.
Entro tale data, tutti i soggetti obbligati dovranno aver completato l’accreditamento alla piattaforma telematica per il conferimento dei dati.
Soggetti interessati e criteri di calcolo
Questa fase finale coinvolge categorie specifiche di produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi:
• Liberi professionisti: Soggetti come dentisti, medici e veterinari (o altri operatori) sono tenuti all’iscrizione a prescindere dal numero di dipendenti.
• Piccole imprese ed enti: Soggetti con un numero di dipendenti inferiore o uguale a dieci.
Si specifica che il numero dei dipendenti deve essere calcolato sulla base dei soggetti presenti al 31 dicembre 2024. Secondo le indicazioni ufficiali, rientrano in questo calcolo tutti coloro che lavorano con vincolo di subordinazione e percepiscono una remunerazione.
Quadro generale degli obblighi
Al termine di questa finestra, l’intera platea dei soggetti obbligati dovrà risultare iscritta al portale. L’elenco comprende:
• Enti e imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti.
• Produttori di rifiuti pericolosi (salvo eccezioni di legge).
• Trasportatori professionali, commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi.
• Consorzi per il recupero e il riciclaggio.
• Soggetti che producono rifiuti non pericolosi ai sensi dell’art. 189 comma 3 del D.Lgs. 152/2006.
Supporto e approfondimenti
Per consultare ulteriori chiarimenti tecnici e aggiornamenti normativi, vi invitiamo a visitare direttamente il portale ufficiale all’indirizzo: https://www.rentri.gov.it/it.
Vi ricordiamo inoltre che, fino alla data di iscrizione, è ammessa la tenuta dei nuovi modelli dei Registri di carico e scarico in modalità cartacea (tramite stampa del format vidimato), mentre dal 13 febbraio 2026 scatterà l’obbligo della tenuta digitale per tutti i soggetti coinvolti.
Lo studio rimane a vostra completa disposizione per eventuali chiarimenti e per fornirvi il supporto necessario nell’espletamento di questa pratica.