Pubblicato il 12 Febbraio 2026 in Informative fiscali
Al via il RENTRI anche per i piccoli proprietari di rifiuti tossici
Con il prossimo 13 febbraio 2026 sarà definitivo e obbligatorio il passaggio al Formulario di Identificazione dei Rifiuti in formato digitale – FIR, che non rappresenta un semplice cambio di formato del documento già conosciuto, ma rappresenta il fulcro del nuovo sistema RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) ovvero di una nuova gestione dei rifiuti.
Immediata conseguenza del cambiamento in essere è che a partire dal prossimo 13 febbraio 2026, il modello di formulario precedentemente utilizzato non avrà più validità legale per i soggetti obbligati. La produzione, la movimentazione e il trasporto dei rifiuti dovranno essere accompagnati esclusivamente dal nuovo formato digitale.
È evidente che dal prossimo 13 febbraio 2026 anche le piccole imprese/produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti e i produttori di rifiuti pericolosi non rientranti in organizzazioni di ente/impresa saranno obbligati all’utilizzo del protocollo RENTRI.
Dalla data di iscrizione questi soggetti hanno l’obbligo di tenere i registri di carico e scarico in formato digitale, utilizzando i propri sistemi gestionali o i servizi di supporto messi a disposizione gratuitamente dal RENTRI nonché di gestire, a partire dal 13 febbraio 2026, per i soli rifiuti pericolosi, il FIR in formato digitale.
Al contempo i soggetti esclusi dall’obbligo di iscrizione al RENTRI devono presentare pratica di cancellazione entro il primo trimestre del 2026 per ottenerla nell’anno in corso, questo ha chiarito il Ministero dell’Ambiente attraverso un comunicato pubblicato il 30 gennaio 2026, la cancellazione presentata entro il termine del 30 marzo 2026, precisa il Dicastero, avrà effetto immediato.
Per avere ulteriori informazioni è possibile accedere al seguente sito: https://supporto.rentri.gov.it/aswsWeb/selectLanding?idProduct=RENTRI.
Lo Studio rimane a disposizioni per qualsiasi chiarimento.